Tre giorni di fede e fraternità

Sono stati 52 i partecipanti delle parrocchie di Cappelletta e Moniego che dal 24 al 26 aprile hanno vissuto un intenso pellegrinaggio tra Umbria e Toscana, accompagnati dal parroco e guidati dal desiderio di condividere fede, amicizia e preghiera.


Il cammino è iniziato con un momento di raccoglimento spirituale nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli.

Qui una suora Alcantarina ha introdotto il pellegrinaggio con una meditazione sul significato del mettersi in cammino, davanti alla Porziuncola, cuore del francescanesimo.

Il gruppo ha poi raggiunto Assisi, dove ha visitato la Basilica di San Francesco. Dopo aver sostato in preghiera sulla tomba del Poverello, i pellegrini hanno raggiunto la Basilica di Santa Chiara e il Santuario della Spogliazione, per venerare il beato Carlo Acutis. La giornata si è conclusa con la Santa Messa celebrata nella Basilica di San Francesco, momento culminante di comunione.


Il secondo giorno è stato dedicato a Santa Rita. Al mattino il gruppo è arrivato a Cascia per visitare la Basilica e pregare davanti all’urna della Santa degli impossibili e venerare il celebre miracolo eucaristico.

Nel pomeriggio, tappa a Roccaporena, paese natale di Santa Rita: tra la casa maritale, l’orto del miracolo e lo scoglio della preghiera, i partecipanti hanno meditato sul perdono e sulla forza della speranza.
Domenica 26 il pellegrinaggio è proseguito con la visita ai borghi umbri di Spello e Bevagna, piccoli gioielli d’arte e di fede.

Nel pomeriggio il gruppo si è spostato in Toscana, al Santuario de La Verna.

Immersi nel silenzio del monte che accolse le stimmate di San Francesco, i pellegrini hanno concluso il cammino con la Santa Messa affidando al Signore le intenzioni portate nel cuore durante questi tre giorni.

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